VINITALY: UN’ETICHETTA D’ARTISTA FIRMATA MORENO BONDI

In occasione di Vinitaly 2015 è stata realizzata un’etichetta d’artista firmata da Moreno Bondi destinata al pluripremiato cruEremo San Quirico” di Nativ. L’opera originale “Suadente ispirazione” (olio su lino, cm. 40×40) sarà ospite d’onore dell’azienda irpina (Padiglione D, B1) a Verona dal 22 al 25 marzo 2015

‘Eremo San Quirico’ Irpinia Campi Taurasini Doc -spiega la Responsabile commerciale, Roberta Pirone Ercolino- è un vino rosso importante, destinato al mercato internazionale, le cui viti sono coltivate in un terreno vulcanico sulle colline di Paternopoli (in provincia di Avellino). In questo luogo, dove pascolavano i cavalli allo stato brado (da qui il cavallo sull’etichetta del cru di Nativ) , la tradizione narra fosse situato l’eremo di San Ciriaco, che dà nome al vino”.

Un vino tanto prezioso da vestirlo con un’opera d’arte. Moreno Bondi ha, infatti, appositamente realizzato un piccolo olio su tela (dipinto secondo la tecnica di Caravaggio di cui è esperto riconosciuto), interpretando il logo dell’azienda (un cavallo, la cui coda si trasforma in un’onda sinuosa e scultorea).

L’artista toscano spiega la difficoltà di realizzare un lavoro che vada incontro a specifiche richieste: “Rappresentare un logo in arte è un nuovo modo di interpretare l’antica committenza. Invece che eseguire un ritratto si lavora su un marchio (mantendendone le caratteristiche e la riconoscibilità), evitando però immagini pubblicitarie o decorative. Infatti l’opera -seppure destinata a rappresentare il committente- deve sempre mantenere la sua vocazione artistica. La professionalità sta nell’equilibrare le due istanze e mantenere l’identità tanto del brand quanto dell’artista, in modo che entrambi siano identificabili. E’ un cimento difficile; ma il risultato è sempre affascinante”.

Mario Ercolino, enologo e titolare dell’azienda, commenta: “Moreno Bondi ha saputo interpretare come nessuno il nostro spirito e la passione, al punto che abbiamo reso la sua opera protagonista del nostro stand: dall’originale esposto, alle bottiglie preziose in livrea d’artista, fino alla gigantografia a parete del lavoro.”

Lo spazio Nativ (Padiglione D, B1) promette, dunque, di diventare un polo di attrazione del Vinitaly grazie all’opera di Moreno Bondi ed offrirà agli estimatori del vino un ulteriore motivo per visitarlo.

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