DUE OPERE CICLOPICHE DI BONDI PER IL MEGASTORE ABG DI RICCIONE

 

Nascono dalla triangolazione committente-architetto-artista le nuove grandi opere di Moreno Bondi realizzate per il restyling dello show room ABG di Riccione.

Due lavori imponenti: il tradizionale olio su lino (altezza 2,75, larghezza 2,50 mt, dipinto secondo la tecnica caravaggesca, caratteristica di Bondi) raffigurante un seicentesco angelo assiso su una moderna scultura; un’inedita istallazione di due pannelli in tela serigrafati e con interventi personali dell’artista, complessivamente dell’altezza di due piani (7×1 mt. ognuno, sui quali l’immagine dell’opera ad olio viene scomposta in due sezioni), ad incorniciare la struttura in cristallo ed acciaio dell’ascensore interno.

E’ il risultato di una produttiva collaborazione fra il pittore toscano, la committenza e l’architetto Marco Lucchi, esperto in progettazione di locali dedicati all’entertainment in Italia ed all’Estero.

La collaborazione ripropone con attualità l’antico fecondo dialogo fra arte ed architettura che esorta alle grandi opere integrate in spazi pubblici. Il connubio viene reso possibile solo quando la committenza si mostri sensibile, l’architetto conosca le potenzialità offerte da pittura e scultura, l’artista sia disposto all’interpretazione del progetto restando fedele alla propria poetica.

La realizzazione ha richiesto mesi di impegno e spazi di lavoro appositamente predisposti in virtù delle ciclopiche dimensioni delle opere di Moreno Bondi. Il risultato (di forte impatto visivo ed emotivo) dimostra come oggi l’arte -senza indulgere nello sterile decoro o nella facile autoreferenzialità- possa e debba ritrovare un ruolo sociale ed una valenza estetica anche grazie all’elaborazione architettonica.

 

IL PROGETTO Studio MLA

 

 

I TELAI 

 

IL RENDERING

 

LA REALIZZAZIONE