ABOUT “ORFEO”

NOTE

  • ORFEO, oil on linen, and sculpture in Carrara Statuesque Marble and Belgium Black Marble, cm. 180×180
  • The myth of Orpheus and Eurydice, well-known in literature and art, is here interpreted in a metaphysical way. The images are deprived of their particular features and made essential: the bodies are represented as classical sculptures, while the river Styx is transformed from a sinuous wave of color in a willowy statuesque marble sculpture.
  • The theme of the work is the descent of Orpheus into Hades, through the infernal Styx, in search of his bride Eurydice. The hero obtains from queen Persephone to bring the woman back to life, provided he did not look at her up to the exit from the underworld. However, on the doorstep Orpheus gives in to temptation and turns to his beloved. In a moment Eurydice disappears and disappears in darkness for eternity.
  • The contrast between the shadow on the background and the light on the female body, fixes on the canvas the moment when Eurydice appears next to Orpheus, before being swallowed by darkness.
  • The work consists of a few essential elements: the bodies (represented as classical sculptures), the dialectic of light and shadow, the dark background from which geometric abstract and organic shapes emerge; the sinuous wave of the Styx, which thickens in a flow of colour on the canvas and crystallises in the willowy curve of marble.
  • The figures of the protagonists are painted in a realistic way and hit by a diffuse light. They are living forms, but the monochrome colour and the lack of the arms and the head evoke the classic sculpture.
  • The unreal atmosphere, that embraces the sculptural bodies, alienates them from a specific context and returns them to the metatemporal dimension of the myth.
  • The realistic elements (figures, sculpture, water) abstracted from their usual condition and combined in unusual ways, create dystonia acquiring a conceptual and metaphysical meaning.
  • The space is marked by the balanced alternation of empty (dark) and full (the light, the bodies, the marble), which boosts a dynamic rhythm to the composition.
  • The white and the black regulate the work almost entirely monochrome. They dominate the pictorial and sculptural part (made of Statuesque and Belgium black marble). The rythm between the absolute color (the white consisting in the entire spectrum) and its absence (the black), is interrupted by a few red brushworks and some touches of turquoise.
  • The pyramids which appear on the painting and materialize in the stone remind of the classical world. However, they also are unexpected geometric elements, useful for moving the regular scan of the work.
  • The dark background, the traditional painting technique, the Caravaggio-like light, the sculptural bodies remind of the ancient times. Nevertheless, their classical style is subverted by the modern rhythmic setting of the space.
  • The sinuous shape of the sculpture (similar to a river’s flow) is repeated on the canvas with the sensual curves of the body and with the dark waves of water.
2011 Olio su lino e scultura in marmo Statuario di Carrara e Nero del Belgio 180x180
ORFEO, oil on linen, and sculpture in Carrara Statuesque Marble and Belgium Black Marble, cm. 180×180
  • ORFEO, olio su lino e scultura in marmo Statuario di Carrara e Nero del Belgio, cm. 180×180
  • IL MITO di Orfeo ed Euridice, noto nella letteratura e nell’arte, è qui interpretato in maniera metafisica. Le immagini vengono private degli elementi caratterizzanti e rese essenziali: i corpi sono rappresentati come sculture classiche, mentre il fiume Stige si trasforma da sinuosa onda di colore a flessuosa scultura in marmo Statuario.
  • IL TEMA dell’opera è la discesa di Orfeo nell’Ade, attraverso l’infernale Stige, alla ricerca della sposa Euridice. L’eroe ottiene dalla regina Persefone di ricondurre la donna alla vita, purchè egli non la guardi fino all’uscita dagli Inferi. Tuttavia, sulla soglia Orfeo cede alla tentazione e si volta verso l’amata. In un istante Euridice svanisce e scompare nelle tenebre per l’eternità.
  • IL CONTRASTO fra l’ombra dello sfondo e la luce sul corpo femminile, fissa sulla tela il momento in cui Euridice appare accanto ad Orfeo, prima di essere inghiottita dal buio.
  • L’OPERA è composta da pochi elementi essenziali: i corpi (rappresentati come sculture classiche); la dialettica luce-ombra; lo sfondo scuro da cui affiorano forme geometriche, astratte e organiche; l’onda sinuosa dello Stige, che si addensa in un flusso di colore sulla tela e si cristallizza nella curva flessuosa di marmo.
  • LE FIGURE dei protagonisti sono dipinte in maniera realistica ed investite da una luce diffusa. Sono forme viventi, ma il colore monocromo e la mancanza delle braccia e del capo evoca la scultura classica
  • L’ATMOSFERA irreale, che avvolge i corpi scultorei, li estranea da uno specifico contesto e li restituisce alla dimensione metatemporale del mito.
  • GLI ELEMENTI REALISTICI (le figure, la scultura, l’acqua) astratti dalla loro condizione usuale e abbinati in maniera inconsueta, creano distonia, acquistando un significato metafisico e concettuale.
  • LO SPAZIO è scandito dall’alternanza equilibrata del vuoto (il buio) con il pieno (la luce, i corpi, il marmo) che imprime un ritmo dinamico alla composizione .
  • IL BIANCO ed il nero regolano l’opera quasi interamente monocroma. Essi dominano la parte pittorica e quella scultorea (realizzata in marmo Statuario e Nero del Belgio). Il ritmo fra il colore assoluto (il bianco composto dall’intero spettro) e la sua assenza (il nero), viene interrotto da poche pennellate rosse e da alcuni tocchi turchesi.
  • LE PIRAMIDI che affiorano sulla pittura e si materializzano nella pietra rimandano al mondo classico. Tuttavia sono anche elementi geometrici imprevisti, utili a muovere la scansione regolare dell’opera.
  • IL FONDO scuro, la tecnica pittorica tradizionale, la luce caravaggesca, i corpi scultorei rimandano all’antico. Nondimeno la loro classicità è sovvertita dalla impostazione moderna e ritmica dello spazio.
  • LA FORMA sinuosa della scultura (simile al corso di un fiume) si ripete sulla tela con le curve sensuali dei corpi e nelle onde scure dell’acqua.