ABOUT “L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI”

NOTE

  • L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI, oil on linen and sculptures in Carrara Statuary marble, cm.150×150
  • The compositional solution of the work is modern and unusual. The Caravaggio-like space of the figures is reduced to a geometrical structure. The alternation of white and black shapes deceives the eye, that alternatively perceives the dark background outlined by marble polyhedrons or the light one interrupted by a dark shape.
  • The concept of interval, that creates balance and harmony, is essential but invisible to the eye. The pause (the central theme of the work) is the silence that bursts into the noise; the interruption that regulates the surface of the canvas, alternating empty-full, light-shade, painting-sculpture.
  • The compositon marks the space in an energetic manner: the colour and the images concentrate in some strong points, enhanced by the lightness of the surrounding areas.
  • The sculptures mark a rythm which follows the picture’s strong lines.
  • Caravaggio-like lights and shades sculpt the figures, represented in a realistic manner.
  • The solution found to join feminine and masculine bodies is peculiar. The bodies do not blend but they slot together like brainteaser’s pieces.
  • The binomial man-woman is realized as a big terracotta sculpture, whose parts are separately prepared and only later assembled.
  • The contrast between the realism of the figures and their unsual assemblage create a metaphysical effect.
  • The Caravaggio-like space (where the light reveals the bodies, leaving the rest in the shade) is here defined by three white marbled forms, that force it to suddenly fork off. Reducing an element, evocative of the ancient times, to a geometrical figure breaks with the classic style and opens it to modernity. The aim is to limit the dark in present structures and put the emphasis on the figures.
  • The rules of perception lead the visual deceit in the relationship figure-background. The dark silhouette alternatively comes to surface while the light part withdraws; or in the foreground the white forms emerge leaving the rest in the dark. The optical illusion increases the picture’s metaphysical atmosphere.
THE ESSENTIAL IS INVISIBLE TO THE EYE, oil on linen and sculptures in Carrara Statuary marble, cm.150x150
L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI, oil on linen and sculptures in Carrara Statuary marble, cm.150×150
  • L’ESSENZIALE E’ INVISIBILE AGLI OCCHI, olio su lino e sculture in marmo Statuario di Carrara, cm. 150×150
  • LA SOLUZIONE COMPOSITIVA dell’opera è moderna e insolita. Lo spazio caravaggesco delle figure è ridotto ad una struttura geometrica. L’alternanza di sagome bianche e nere inganna l’occhio, che alternativamente percepisce il fondo buio delineato da poliedri marmorei o quello chiaro interrotto da una sagoma scura.
  • ESSENZIALE ma invisibile agli occhi è il concetto di intervallo, che crea equilibrio ed armonia. La pausa (tema centrale del lavoro) è il silenzio che irrompe nel rumore; la soluzione della continuità che regola la superficie della tela, alternando vuoto-pieno, luce-ombra, pittura-scultura.
  • LA COMPOSIZIONE scandisce lo spazio in maniera energica: il colore e le immagini si concentrano in punti di forza, esaltati dalla leggerezza delle zone circostanti.
  • LE SCULTURE scandiscono un ritmo che segue le linee di forza del quadro.
  • LUCI ED OMBRE caravaggesche scolpiscono le figure, rappresentate in maniera realistica.
  • PARTICOLARE è l’accorgimento trovato per congiungere i corpi maschili e femminili. Questi non si fondono, ma si incastrano come pezzi di un rompicapo.
  • IL BINOMIO uomo-donna è costruito come una grande scultura di terracotta, le cui parti vengono preparate separatamente e successivamente assemblate .
  • IL CONTRASTO fra il realismo delle figure ed il loro insolito assemblaggio crea un effetto metafisico.
  • LO SPAZIO caravaggesco (dove la luce rivela i corpi, lasciando il resto nell’ombra) qui è definito da tre forme bianche marmorizzate, che lo costringono in una imprevista biforcazione. Ridurre a figura geometrica un elemento evocatore dell’antico rompe la classicità, aprendola al moderno. L’obiettivo è limitare il buio in strutture attuali e dare risalto alle figure.
  • LE REGOLE della percezione governano l’inganno visivo nel rapporto figura -sfondo.
    Alternativamente affiora la sagoma scura mentre arretra la parte chiara; oppure emergono in primo piano le forme bianche lasciando il resto nell’ombra. L’illusione ottica accresce l’atmosfera metafisica del quadro.