ABOUT “NEL CUORE”

NOTE

  • IN THE HEART, oil on linen and sculptures in Carrara Statuesque marble, cm. 180×180
  • The heart’s memory and the fragments of memory are protagonists of this work, where an indecipherable face towers above the big linen canvas. The unreal space and the static time are peculiar to the remembrance. Following unknown paths, the past becomes current and is lived with the intensity of the present.
  • A feminine head towers above the massive linen canvas. The size results anomalous for the eye, used to reduce the reality to way more inferior parameters.
  • The meshing game of the inverted face on the woman’s breast is absurd. The overturning deprives the work of sense and also of spatial references.
  • The title refers to love and memory. The face turned toward the heart, represents a glimmer of the past.
  • The figures’ gazes have the stillness of remembrance and the deepness of a journey in the memory. Their expression is indecipherable: sadness, serenity, regret, detachment, pathos, sweetness but never indifference.
  • The atmosphere belongs to the late sixteenth or the early seventeenth century. The intention is to repropose the rigour and the harmony of that time in a completely invented interpratation.
  • The painting (considered the big size of the subject) does not exaggerate the brushworks and does not proceed with rapid touches. All the opposite, it owns the accuracy of the Renaissace pictorial technique. The nuances are delicate whereas the deep and overlapped shades (constituted by many thin layers) suggest deepness.
  • The ornament on the shoulder does not suggest any fashion. Light figures come to surface, slighltly outlined through touches of colour. They are fragments of memories not fixed that belong to an interior dimension. They gather to the mind following paths unknown to the common logic and are separate from the real spatial-temporal dimension.
  • Time is suspended in the moment of memory, where the past is lived with the intensity of the present.
  • The space is interrupted by a white marble couple of sculptures, whose flow moves the picture’s immobility. Their geometrical structure makes a torso emerge, that re-proposes the theme of fragments and memories.
  • The intense red monochrome background is produced by the application of several layers of dark cadmium. The plump, nuanceless colour is used for alienating the figure from time and space, adding modernity to the museum classic style of the face.
  • The citation of the museum and the evokation of the Old Masters are a fundamental component of the artist’s poetics. He remakes the artistic icons according to the symbolical schemes of his own time using the old pictorial technique and applying it to his own cultural system.

 

NEL CUORE, oil on canvas and Statuario marble from Carrara, 180x180
NEL CUORE, oil on canvas and Statuario marble from Carrara sculptures, cm.180×180
  • NEL CUORE, olio su lino e sculture in marmo Statuario di Carrara, cm. 180×180
  • LA MEMORIA del cuore ed i frammenti di ricordi sono protagonisti di quest’opera, dove un volto indecifrabile sovrasta la grande tela di lino. Lo spazio irreale ed il tempo immobile sono propri della reminescenza. Seguendo percorsi sconosciuti, il passato si fa attuale e viene rivissuto con l’intensità del presente.
  • UNA TESTA femminile giganteggia sulla imponente tela di lino. La dimensione risulta anomala per l’occhio, solitamente abituato a ridurre la realtà a parametri di gran lunga inferiori.
  • ASSURDO è il gioco di incastri del viso capovolto sul petto della donna. Il ribaltamento priva l’opera di senso logico, ma anche di riferimenti spaziali.
  • IL TITOLO rimanda all’affetto e al ricordo. Il volto rovesciato in corrispondenza del cuore, rappresenta un barlume del passato.
  • GLI SGUARDI delle figure hanno la fissità del ricordare e la profondità del viaggio nella memoria. La loro espressione è indecifrabile: tristezza, serenità, rimpianto, distacco, pathos, dolcezza ma mai indifferenza.
  • L’ATMOSFERA appartiene al tardo Cinquecento o al primo Seicento. L’intento è riproporre il rigore e l’armonia dell’epoca, in una intepretazione completamente inventata.
  • LA PITTURA (pur nella grandezza del soggetto) non ingigantisce le pennellate e non procede con tocchi rapidi. Al contrario ha la cura e la raffinatezza della tecnica pittorica rinascimentale. Gli sfumati sono delicati, mentre le ombre profonde e sovrapposte (costituite da molteplici velature) suggeriscono la profondità.
  • L’ORNAMENTO sulla spalla non si ispira ad alcuna moda. Vi affiorano figure lievi, accennate con tocchi di colore. Sono frammenti di ricordi senza fissità che appartengono alla dimensione interiore. Si addensano nella mente, seguendo percorsi sconosciuti alla logica comune e sono avulsi dalla reale dimensione spazio-temporale.
  • IL TEMPO è sospeso nel momento della memoria, dove il passato viene rivissuto con l’intensità del presente.
  • LO SPAZIO è interrotto da una coppia di sculture bianche, il cui andamento muove la fissità del quadro. La loro struttura geometrica lascia affiorare un torso che ripropone il tema del frammento e del ricordo.
  • Il FONDO monocromo rosso intenso è prodotto dalla sovrapposizione di molteplici strati di cadmio scuro. Il colore pieno, senza sfumature, serve ad estraniare la figura dal tempo e dallo spazio, aggiungendo modernità alla classicità museale del volto.
  • LA CITAZIONE del museo e l’evocazione dei grandi maestri sono una componente fondamentale nella poetica dell’artista. Egli rielabora le icone dell’arte secondo gli schemi simbolici del proprio tempo ed utilizza la tecnica pittorica antica applicandola al proprio sistema culturale.