ABOUT ACCORDI DI LUCE

  • ACCORDI DI LUCE CON SCULTURA, oil on linen and sculpture in Carrara Statuesque marble and Belgium Black marble, cm. 180×180
  • The BAROQUE, Caravaggio and the museum are evoked in this work. The history of art is made present through the introduction in the composition of dynamics within these elements, minimizing the classic style of the figure and bringing it into the present.
  • CARAVAGGIO is celebrated with the light and the shade, with the warm colours in the background and the grazing illuminations that the shapes form.
  • THE MUSEUM and the history of art are recalled through the pictorial technique, the darkness and the glimmer, the representation of the wings and the pose of the body, which are all a reminder of the great works by the Old Masters.
  • THE INCREASINGLY slow reduction of light is made truthful by the minimum variations that vary from light tone to half tone until to darkness. This visual effect is extremely difficult to achieve in painting: the brushworks need to be different from each other in order to avoid the surface to become flat. Therefore, it is necessary to move forward accurately to give intensity and form to the volume.
  • THE COLOR is reduced to few earthy tones, some touches of green and some brushworks of red. The chromatic choice is ascribable to the long-standing research on seventeenth-century techniques and to the familiarity with Caravaggio’s painting who used to combine the intense red, green and blue colours with natural earth pigments such as ochre and sienna.
  • THE TITLE is justified by the harmonic movement and the vibrating Caravaggio-like light that characterizes the work.
  • A MONUMENTAL group towers at the centre of the composition: a winged figure bends over a marble stone which (in contrast with the strong classic style of the body) is crossed by a two-head vertical element.
  • THE FIGURE digs its arm in the stone and boosts a centrifugal energy that, while spreading over, shapes the stone. From the pedestal bodies, geometrical shapes, and ornamented images, a sphere emerges.
  • THE ENIGMATIC  pose produces unpredictable emotions: from peace to torment. The wings suggest an angel seated on a stone or an Icarus who is about to spread his wings.
  • THE ASSOCIATION of painting with sculpture (a reminder of baroque altars) interprets the seventeenth-century concept of “meraviglia e stupore” that is “wonder and astonishment”, in a modern manner approach: the marble embraces the canvas from below, supporting and integrating it in order to lead the painting’s movement.
  • THE SCULPTURE at the base of the painting is the matrix, which synthesizes (in Carrara Statuesque marble and Belgium Black marble) the theme of the body and the monumental structure composed on the canvas.
ACCORDI DI LUCE CON SCULTURA oil on canvas and marble sculptures cm. 180x180
ACCORDI DI LUCE CON SCULTURA
oil on canvas and marble sculptures
cm. 180×180
  • ACCORDI DI LUCE CON SCULTURA, oil on canvas and marble sculptures, cm. 180×180
  • Il BAROCCO, Caravaggio ed il museo sono evocati in quest’opera, dove la storia dell’arte viene resa attuale con l’inserimento di elementi dinamici, che rompono la classicità della figura consegnandola al presente.
  • CARAVAGGIO è celebrato nella luce e nell’ombra, nei colori caldi del fondo, nell’illuminazione radente che scolpisce le forme.
  • IL MUSEO e la storia dell’arte sono richiamati mediante la tecnica pittorica, l’oscurità ed il chiarore, la raffigurazione delle ali, la posa del corpo, che ricordano i capolavori dei grandi maestri.
  • IL DEGRADARE lento della luce è reso veritiero dalle varazioni minime che procedono dal chiaro alla mezzatinta fino all’oscurità. Questo effetto in pittura è estremamente difficile: per evitare che la superficie si appiattisca le pennellate devono essere diverse fra loro; dunque è necessario avanzare puntualmente per dare profondità e forma ai volumi.
  • IL COLORE è ridotto a pochi toni terrosi a cui si aggiungono tocchi di verde ed alcune pennellate rosse. La scelta cromatica è ascrivibile ai lunghi studi sulla tecnica seicentesca ed alla confidenza con la pittura di Caravaggio, il quale era solito armonizzare con le terre (ocra e siena) i rossi, i verdi e gli azzurri decisi.
  • IL TITOLO è giustificato dal movimento armonico e dalla luce caravaggesca vibrante, caratteristici del lavoro.
  • AL CENTRO della composizione giganteggia un gruppo monumentale: una figura alata, china su una stele marmorea, è attraversata da un elemento verticale a due punte, in contrasto con la decisa classicità del corpo.
  • LA FIGURA affonda il braccio nella stele e le imprime una energia centifuga che, diffondendosi, plasma la pietra. Dal piedistallo emergono corpi, sagome geomentriche, immagini istoriate ed una sfera.
  • LA POSA enigmatica genera emozioni variabili: dalla serenità al tormento. Le ali suggeriscono un angelo seduto su un cippo o un Icaro in procinto di prendere il volo.
  • L’UNIONE della pittura con la scultura (espressa memoria degli altari barocchi) interpreta in maniera attuale il concetto seicentesco di “meraviglia e stupore”: il marmo abbraccia la tela dal basso, la sorregge e la integra, per accompagnare l’andamento della pittura.
  • LA SCULTURA alla base del quadro ne rappresenta la matrice, che compendia (in marmo Statuario di Carrara e in Nero del Belgio) la tematica del corpo e la struttura monumentale svolte sulla tela.